York Marble

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Lavori in corso

Toronto, Canada

2016

 

committente:York Marble Tile and Terrazzo Inc.

superficie: 600 mq

progetto: ELASTICOSPA con Anthony Provenzano Architects

gruppo: Stefano Pujatti, Anthony Provenzano, Valeria Brero, Serena Nano, Daniele Almondo, Andrea Rosada

 

Clinica Sant'Anna

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Torino (TO)

2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

El Barrio

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Pubblico

Torino

2011

Nel progetto di rinnovo del centro giovanile El Barrio ci siamo concentrati nella riorganizzazione dell'ambiente di ingresso e della sala bar, con l'obiettivo di dare agli utenti la sensazione di sentirsi accolti in un luogo non ordinario ma al tempo stesso familiare. Il nuovo atrio è caratterizzato da due volumi ellittici in ferro, che valorizzano il soffitto voltato del locale ed ospitano la reception e la bussola d'ingresso: la loro disposizione consente di convogliare i flussi verso la sala concerti e creare uno spazio raccolto, che può essere utilizzato come sedute, punto bar estemporaneo, o divenire la scenografia per installazioni artistiche e performance. L'elemento principale della sala bar è il bancone in cemento, sul quale abbiamo sperimentato un cassero in griglie elettrosaldate e teli di nylon che gli ha conferito l'aspetto di un morbido materasso. Il resto dell'ambiente è caratterizzato da arredi costruiti con materiali low-cost, tondini e assi per le mensole ed i tavoli, cemento per le lampade, ed infine le lavagne, recuperate all'interno dell'edificio, per riportare alla memoria la sua funzione originaria di scuola elemetare.

 

committente: Associazione MIAO

superficie: 450 mq

progetto: ELASTICOSPA 

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Corrado Curti, Daniele Almondo, Serena Nano

costruttore: Edilfuturo di Bodale V.

impianti: Alessandro Apolloni

fotografie: Valeria Brero

 

Fisherman's House

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Case Unifamiliari

Asti

2004

Il progetto ha interpretato il sito, le preesistenze, le ambizioni ed il substrato culturale della committenza cercando di evitare una risposta univoca: la poliedricità multiforme delle tematiche da affrontare si riflette nei pezzi che compongono l'intervento, concepito come collage e stratificazione di segni diversi.

La casa, ad ovest, si apre al parco e ne diviene parte integrante con il corpo del soggiorno che energicamente esce dal terreno per andare a definire con un deciso sbalzo l'area dell'ingresso   principale. Ad est la casa cerca rapporti più gentili con il vicinato, il linguaggio cambia e viene lasciato spazio alla decorazione ed alla manipolazione delle superfici. La scala dell'edificio si riduce improvvisamente così come la dimensione delle aperture, producendo un effetto domestico che lega l'intervento al nucleo originario e agli altri edifici di inizio novecento costruiti sul bordo della proprietà.

L'accesso principale si posiziona tra questi volumi così diversi. Un pergolato di glicine definisce uno spazio di collegamento tra i vari corpi, sia esistenti sia di nuova realizzazione.

Il trattamento dei volumi, i rapporti sempre mutevoli nelle diverse prospettive e l'uso dei materiali contribuiscono a creare uno spazio volutamente complesso, quasi urbano: un agglomerato di costruzioni che avvicinandosi l'una all'altra ed a volte intersecandosi tra di loro, definisce spazi per la vita privata della famiglia, ma anche zone all'interno e all'esterno adatte a ricevimenti e feste.

 

 

committente: privato

superficie: 600 mq

progetto: ELASTICO + Cesario Carena

gruppo: Stefano Pujatti, Simone Carena, Cesario Carena, Francisco Del Gado, Manuela Luis y Garcia, Luca Macrì, Davide Musmeci, Ester Musso, Cristina Negri, Giovanni Tironi

strutture: Studio Ing Cantamessa

impianti: Luciano Ghia

costruttore: Impresa Sandro Penna

fotografie: Pino Dell’Aquila

 

Pitura freska

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Lavori in corso

Venezia (VE)

2013

 

committente: privato

superficie: 70 mq 

progetto: ELASTICOSPA

gruppo:  Stefano Pujatti, Serena Nano, Valeria Brero, Daniele Almondo