Tony's House

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Case Unifamiliari

Pordenone

1999

 

La sfida é stata ristrutturare un tipo edilizio diffuso e banale -la villetta bifamiliare- all’interno di un ambiente ostile all'abitare -un deposito per il recupero dei rottami- con la stessa attenzione e cura con cui avremmo potuto affrontare un edificio storico in un contesto aulico. 

Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

committente: privato

superficie: 270 mq

progetto: ELASTICO (Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio)

gruppo di progettazione: Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio, Cesario Carena, Ester Musso, Davide Musmeci, Cristina Negri, Ludovico Ricci

fotografie: Pino Dell’Aquila

 

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1999

 

La sfida é stata ristrutturare un tipo edilizio diffuso e banale -la villetta bifamiliare- all’interno di un ambiente ostile all'abitare -un deposito per il recupero dei rottami- con la stessa attenzione e cura con cui avremmo potuto affrontare un edificio storico in un contesto aulico. 

Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

committente: privato

superficie: 270 mq

progetto: ELASTICO (Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio)

gruppo di progettazione: Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio, Cesario Carena, Ester Musso, Davide Musmeci, Cristina Negri, Ludovico Ricci

fotografie: Pino Dell’Aquila

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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superficie: 270 mq

progetto: ELASTICO (Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio)

gruppo di progettazione: Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio, Cesario Carena, Ester Musso, Davide Musmeci, Cristina Negri, Ludovico Ricci

fotografie: Pino Dell’Aquila

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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superficie: 270 mq

progetto: ELASTICO (Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio)

gruppo di progettazione: Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio, Cesario Carena, Ester Musso, Davide Musmeci, Cristina Negri, Ludovico Ricci

fotografie: Pino Dell’Aquila

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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progetto: ELASTICO (Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio)

gruppo di progettazione: Stefano Pujatti, Simone Carena, Alberto Del Maschio, Cesario Carena, Ester Musso, Davide Musmeci, Cristina Negri, Ludovico Ricci

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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Sfruttando i due paesaggi paralleli e contraddittori dell'esistente e del mondo delle aspirazioni, stimolati dall'ironia e dalla ludicità del committente, abbiamo giocato con i simboli del benessere reinterpretandoli: i marmi, generalmente utilizzati per le aree di rappresentanza, divengono tappeti. Una vecchia cisterna rugginosa interpreta bene il ruolo del caminetto rustico, un classico dell'immaginario collettivo.

La piscina sopra il tetto ricerca un rapporto nuovo col paesaggio: i rottami visti da lontano divengono paesaggi ricchi di poeticità. Astratti dal rumore e dallo sporco che li circonda, gli oggetti in riciclo mostrano quelle qualità scultoree e cromatiche che solo le opere d'arte posseggono. Nel giardino alcuni cubi di vecchi rottami salvati dal riciclo compongono un muro divisorio tra il lavoro e la vita domestica, tra il metallo arrugginito e la cucina in acciaio inossidabile. Due grandi vasi ottenuti da una cisterna recuperata sollevano gli alberi fino al piano dell'acqua.

 

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