Clinica Sant'Anna

×

Torino (TO)

2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

Clinica Sant'Anna

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Torino (TO)

2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

Clinica Sant'Anna

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Torino (TO)

2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

Clinica Sant'Anna

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2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

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2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero

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2013

 

Il progetto per la fondazione Medicina a misura di donna nasce da una piena condivisione degli intenti e delle finalità della fondazione ed accoglie come missione il miglioramento della qualità dell'ambiente di cura. Ad un'analisi approfondita della situazione attuale è seguito un periodo di studio e di raccolta informazioni che ci ha permesso di proporre una visione per il futuro della struttura, un progetto per fasi che ha avuto come punto di partenza il rinnovo dell'atrio. L’atrio diviene il luogo dell’accoglienza e della comunicazione, che smista i visitatori verso le varie aree della clinica ma che permette anche il dialogo con il personale, sia in corrispondenza del bancone informativo posto tra gli ingressi dell’aula magna sia, in modo più privato e riservato, all’interno di un area dedicata a punto d’ascolto. Il bancone, realizzato su disegno in laste di marmo di diverse tonalità montate ad incastro, diviene elemento architettonico di rappresentanza.

I materiali ed i colori denunciano l’avvenuta trasformazione comunicando un approccio rinnovato al tema  dell’accoglienza, attraverso un linguaggio contemporaneo che permette di collocare storicamente l'intervento ma che consente al contempo di fornire elementi di connessione con il carattere dello spazio esistente.

Nell'ingresso l'atmosfera viene suggerita attraverso il trattamento uniforme delle superfici verticali e orizzontali che presentano le stesse tonalità calde, anche se arricchite dall'utilizzo di materiali diversi, in modo da realizzare un’impressione percettiva unitaria come quella di uno spazio avvolgente e intimo, quasi materno. Per questo ambiente, come per lo zoccolo nel retro del bancone, sono stati utilizzati pannelli in vetro smaltati sul retro con diverse tonalità di giallo.

 

committente: Medicina a Misura di Donna

superficie: 160 mq

progetto: ELASTICOSPA

gruppo: Stefano Pujatti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano, Andrea Rosada

fotografie: Valeria Brero